MORE DIFFICULT di Pizzo

Erano le 4 di notte ed i tre amici stavano mangiando cheeseburger e patatine fritte al McDonald notturno sull’Aurelia Antica. Ugo,Alex e Cristian gli inseparabili frequentatori di locali notturni discutevano di quanto Ugo fosse stato scemo a non farsi fare un bocchino da Beatrice nel bagno delle donne o nei camerini .

Alex: Fossi stato io al tuo posto mi facevo fare un bocchino da Beatrice e pure dalla sua amica con le tette grosse. Te o sei scemo o sei frocio , comunque hai qualche ritardo.

Ugo non sapeva mai come rispondere alle offese di Alex. Abbozzava e poi rimuginava e si faceva condizionare le giornate da Alex. Cristian: E’ solo un po timido , vedrai che un giorno si sbloccherà e ci verrà a prendere con la macchina con una super pupa a fianco. Ugo: Siete bravi voi che alla fine state a mangiare schifezze esattamente come me , qui , in questo postaccio per falliti e finirete la serata facendovi una pippa col cazzo in mano .

Uscirono dal McDonald e si diressero al parchetto più vicino per fumarsi insieme della buona erba .

Alex: Ugo, te fumi solo se stavolta ci metti i soldi , non puoi sempre fumare a scrocco Cristian : ma dai Ugo ci porta sempre il gin e non chiede mai i soldi e ci scarrozza pure con la macchina

Ugo:Io non ho parole, la verità è che tu mi odi pezzo di merda.

Ugo tutto sbroccato se ne andò ,prese la macchina e lasciò i suoi migliori amici in balia della strada con un taxi o un autostop.

La mattina ,dopo la serata, è sempre tremenda da passare, i postumi della sbornia accompagnano Ugo ed il lavoro precario fa il resto.

Ugo è un venditore porta a porta , guadagna solo se riesce a piazzare contratti.

Ugo è depresso , la vita non lo soddisfa affatto ma pensa sempre che una notte passata da sballo valga una mattina da pesce lesso.

In quella mattina ,dopo la litigata con i suoi amici, Ugo sculò(ha un colpo di fortuna) , e non parlo di vincere al superenalotto o cazzate del genere.

Sir Mister Ugo lavorando come un mulo citofonò ad Alba Belvedere ed Alba Belvedere fece entrare Ugo nelle sua abitazione.

Ugo le propose il contratto di una scheda telefonica ( non ci sa proprio fare con le donne) , lei invece lo invitò in cucina per un caffè.

Alba: mi sembri cosi agitato e confuso! forse preferisci una camomilla invece di un caffè ? Ugo: il caffè va benissimo , anzi mi scusi se le ho invaso casa

Alba: non fare lo scemo ! Ti ho invitato io e comunque dammi del tu . Io mi chiamo Alba. Ugo: che idiota neanche mi sono presentato , mi chiamo Ugo. Senti Alba vedo molti posacenere in giro, ma non è che per caso posso fumare del tabacco?

Alba: fai pure, immagino che dopo il caffè fumi sempre. Senti ti dispiace se io invece mi faccio un cannone di marijuana?

Ugo : macché fai pure! se poi ti avanza un tiro fumerei pure io volentieri.

Alba : tieni fuma! Se ne avessi le possibilità economico-politiche farei fumare tutte persone del mondo . E’ il mio sogno

Ugo: è un onore far parte del tuo sogno , anzi ti dirò di più, farò di tutto se me lo consentirai per aiutarti a realizzarlo.

Alba: ma tu sei fantastico ! da quale assurda contea vieni?

Ugo : sono di Boccea

Alba: ahahah Boccea ahahah non mi far ridere. Ugo e Alba si scambiarono i numeri di telefono , il contatto facebook ed il profilo instagram e si salutarono con un bacio sulla guancia.

Ugo se ne andò chiedendosi “ cosa sarà stato a farla divertire cosi tanto di Boccea”, molto probabilmente era solo fatta.

Ugo riparlò con Alex e Cristian e raccontò loro di Alba.

Tutti insieme decisero che un’ uscita per una serata a ballare sarebbe stata un bel modo di far conoscere ad Alba il mondo notturno di Ugo.

Ugo scrisse ad Alba : ti va di andare a ballare domani?

Alba : io speravo più in un’uscita fra noi due

Ugo : dai che ci divertiamo , ti faccio vedere il vero Ugo chi è .

Alba: mi passi a prendere tu?

Ugo : claro que si.

Ugo spagnoleggiava quando si sentiva sopra le righe.

Venne la notte tanto attesa e Ugo , Alba , Alex , Cristian e due amiche di Alex si diressero all’entrata.

Tutto spavaldo Alex disse a tutti ,con un occhio di riguardo per Alba: tranquilli vi faccio zompare la fila , conosco il pr all’entrata.

Il pr che conosceva Alex sfortunatamente quella sera non c’era e cosi dovettero fare la fila come dei comuni mortali.

Durante lo stare in fila Ugo tirò fuori un boccione di gin-lemon e tutti iniziarono a bere. Cristian: sei sempre il solito Ugo , non ci tradisci mai

Alba: si va bene il drink ma io mi sto scocciando

Ugo : ce l’abbiamo quasi fatta , eccoci tocca a noi.

La comitiva arrivò davanti ai buttafuori che fecero passare tutti tranne Ugo.

Buttafuori: tu hai la boccia , non puoi entrare.

Ugo in preda all’eroismo da superalcolici prese il telefono in mano e fece finta di chiamare la polizia , facendo finta di dire se era legale che non lo facevano entrare per la boccia.

Il Buttafuori minacciò Ugo : ora ti uccido

Ugo non se ne andò.

Il Buttafuori spintonò Ugo per terra e una volta indifeso e inerme gli diede un cazzotto che lo stese .

Arrivò la sola Alba a soccorrerlo , Alex e Cristian erano entrati nel locale come se niente fosse.

Alba chiamò un’ambulanza ed i carabinieri per denunciare il fatto.

All’ospedale diedero ad Ugo trenta giorni di prognosi.

Alba riaccompagnò Ugo a casa e si fece promettere che per locali non ci sarebbero andati mai più.

Ugo solo a casa, in malattia, decise che era giunta l’ora di dare un taglio all’amicizia con Alex e Cristian e tanto che ci stava avrebbe smesso anche di bere e di drogarsi di erba e di tabacco , ogni passo che faceva lo portava verso una magia ulteriore “more difficult” .

Ugo contattò Alba e le chiese di uscire per una passeggiata .

Ugo e Alba andarono prima a trastevere e poi a Castel Sant’Angelo , Ugo riuscì a non bere e a non fumare ed in più (more difficult) convinse Alba a concludere la serata in un albergo.

Hai capito Ugo!

Entrarono nella stanza dell’hotel , dopo aver pagato, e si lanciarono subito sul letto , si diedero un forte bacio, poi Alba fece sedere Ugo sul bidè e gli fece una pippa col sapone cosi che il cazzo di media misura di Ugo fosse stato pulito.

Alba fece sdraiare Ugo e gli fece un mega bocchino che però non mise k.o. Ugo che subito si riprese e glielo ficcò in fregna. Lui sopra di lei altro che ecstasy , altro che locali e amici stronzi , altro che bevute e cornetti a fine serata.

Ugo e Alba cominciarono a vedersi tutti i giorni e a stare bene, Ugo decise che voleva stare ancora meglio e cosi si iscrisse ad una sala pesi per migliorare il fisico flaccido e renderlo di granito .

La sala pesi un po lo annoiava e cosi decise di andare a correre nel parco cosi da poter perder i chili di troppo.

Alba lo spronava e Ugo si fomentava , tutto quel momento che stava vivendo era piu forte della cocaina.

Ugo tutto carico decise di iscriversi ad una palestra di arti marziali miste per essere pienamente padrone del suo corpo e delle sue azioni .

Fece un’ampia ricerca su internet e poi scelse la palestra “ libero se combatto” prese appuntamento con la segretaria per incontrare il Sensei e si presentò .

Sensei: buonasera , presentati

Ugo : salve , buonasera , io sono Ugo e dopo un periodo di vita un po dissennata finalmente sto vivendo un periodo di maturità e se non ci provo adesso ad auto-disciplinarmi non ce la farò mai più

Sensei: ora mi presento io , il mio nome è Fabio Junior e se è disciplina e voglia di rafforzarti mentalmente e fisicamente sei nel posto giusto. E ti dirò di più , te devi saperti difendere per difendere soprattutto chi ti sta più vicino.

Ugo : quando posso iniziare ad allenarmi ? Sensei : anche da domani , e qua puoi allenarti tutti i giorni

Ugo: Perfetto ! Sarà un onore essere suo allievo.

Ugo incominciò ad andare alle lezzioni di MMA il pomeriggio ed alle lezioni di Muay Thai e Sanda la sera.

Era dedito all’allenamento e agli insegnamenti del Sensei inoltre aveva iniziato una dieta a base di proteine in polvere la mattina , riso o farro a pranzo e pesce o carni bianche la sera. Ugo aveva ormai un fisico scultoreo e si stava preparando per il suo primo match nelle arti marziali miste.

Scoppiò un caso nazionale-mondiale , un virus che veniva dalla Cina stava iniziando a fare centinaia di morti.

Chiusero le scuole , chiusero le palestre e gli eventi sportivi.

Tutti chiusi in casa . Niente match per Ugo. Ugo andò a vivere da Alba cosi la coppia poté vivere la quarantena insieme.

Ugo portò con se pochi libri ed il suo iPad dal quale poteva continuare ad acquistare e a leggere tutti gli ebook che gli pareva.

Ugo era determinato e sfruttò il tempo che doveva passare a casa senza far niente per studiare e leggere libri su libri .

Lo studio si può pensare che lo portò alla follia, infatti Ugo incominciò a pregare e a credere in Dio .

Ugo credeva che noi tutti non siamo solo cibo per i vermi e Ugo credeva che deve esserci qualcosa di più importante di un vip o del dio denaro .

Ugo credeva in una forza divina creatrice. Poi venne a sapere che Fabio Junior si era preso il virus ed allora cominciò a pregare ancor più forte affinché il sensei sopravvivesse.

Fabio Junior perì , Ugo non poté andare ai funerali .

All’esterno sorrideva e sembrava un illuminato come un buddha ma nel di dentro soffriva come un pazzo.

Decise che pregare non bastava più cosi incominciò ad allenarsi in casa a corpo libero cosi da presentarsi a fine quarantena pienamente nelle sue forze e poter onorare il sensei con un match, con una vittoria.

Piegamenti sulle braccia , addominali e vuoto di boxe furono il pane quotidiano di Ugo. Finirono i tre mesi di quarantena e venne il giorno del combattimento .

Ugo demolì l’avversario ed il giorno dopo andò a farsi tatuare la faccia del sensei sul costato. Ugo è un personaggio inventato ed anche tutta la storia è frutto della mia fantasia.

FINE

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