MEDITAZIONE DI UN UBRIACONE di Pizzo


Finito. Letto tutto. questo è l’ultimo libro di Osho che mi mancava da leggere ciò mi porta senza dubbio a meditare mettendomi seduto per terra con magari della musica classica di sottofondo . Medito come dicono quelli bravi sulla consapevolezza verso la via che porta al vero .Medito ma non mi scordo dei patemi che ha subito Cristo in terra . Credo in Dio , nel paradiso e nell’inferno . Credo che da qualche parte finiremo e che non sarà un essere umano a giudicarci .

Discuto giornalmente con un prete, Fra Gennaro , su facebook . Fra Gennaro mi insegnava religione al liceo e con lui continuo a parlare di spiritualità e altre faccende.

Lunedì mi aspetta una nuova giornata in ufficio

però oggi è sabato e quel che mi spetta di diritto è una serata alcolica con il mio amico Mario. Mario è il mio amico gay , a volte andando sempre in giro insieme ci scambiano per una coppia di fatto ma non è cosi a me piace la fregna ed in particolare quella di Emma, la cubista della serata “ qua si può volare”.

Nel frattempo che arrivi Mario a casa mi faccio ancora un po di meditazione ma prima prego il Dio tramite il padre nostro , l’ave o Maria ed il credo.

Lo faccio per una questione di spirito , voglio affrontare la serata con lo spirito giusto perché so che Dio mi perdonerà per i miei peccati e che alla fine mi avvolgerà nella sua energia e mi porterà dove ci sono parenti e amici che mi aspettano.

Suona il citofono . E’ Mario.Mario sale ed entra in casa.

“ carissimo “

“Hola Mario. Hai portato le birre?”

“si e pure il gin con la lemon”

“allora ti va di accompagnarmi al “Qua si può volare”?

“ si d’accordo tanto Emma non te la da , non ti si fila”

“ a te ho visto ti va meglio , c’è il barman che ti si vuole inculare”

“ ah preferisco una supposta piuttosto che quel fighetto”

“ah è vero te sei di quelli a cui piacciono gli uomini mascolini”

“che ci vuoi fare?”

“io niente , spero solo un giorno troverai l’uomo dei tuoi sogni “

Pendiamo dalle bottiglie che ha portato Mario , ci attacchiamo prima alle birre e poi al gin senza mai scordarci di rollare cannoni d’erba senza sosta , senza pausa.

Poi ci immergiamo nel traffico capitolino , guido io , direzione Testaccio.

Parcheggiamo , diamo dei soldi spicci al parcheggiatore abusivo e ci mettiamo in fila per entrare nel locale.

Ho sempre paura quando sto per entrare che un buttafuori mi squadri e non mi faccia entrare.

Stavolta ci dice bene ed entriamo senza problemi.

La musica , le luci , i superalcolici e l’erba fanno i suoi effetti e l’effetto è grandioso . Non riesco a farne a meno di immergermi tra la folla tra una patatina bagnata ed un branco di maschi alfa che con me abbassano lo sguardo .

“ Mario che ti va di fare? Piano techno o piano rock? poi andiamo da Emma però promettimelo “

“piano rock almeno balliamo un pò”

Prendo Mario sotto braccio e come due guasconi , come due marinai che non vedevano la terra da giorni balliamo e ci ubriachiamo .

E’ un vero spasso star qui con Mario superstar , io sono fomentato ma lui proprio sembra di stare nel suo habitat naturale . Vederlo danzare è una gioia per gli occhi ma se lo guardo troppo poi lui potrebbe pensare male e fraintendermi .

“ Mario è tempo di andare da Emma “

“ ok bello ti ci accompagno “

Andiamo da Emma ma non riesco a fare altro che guardarla ballare sul cubo e a rollare canne davanti a lei .

Cosi non va , non può andare sempre a finire con io che mi faccio seghe al letto da solo pensando ad Emma.

L’odore della canna attira, tra me e Mario, Roberto il direttore artistico della serata.

Roberto ci chiede un tiro e poi ci invita nei camerini con lui .

Nei camerini troviamo i dj , le ballerine e qualche buttafuori tutti a farsi di cocaina.

Mi invitano a dare una botta e io la do.

O mio Dio che sballo ma che confusione !

Io e Mario decidiamo di tornare a casa , Mario non si fida di me alla guida e prende un taxi .

Io mi metto in macchina , sbaglio piu volte la strada e fortunatamente non sono fermato da una volante della polizia .

Arrivo a casa mi sdraio sul letto e all’improvviso mi appare . E’ una visione ma sembra cosi reale , un signore barbuto mi appare nella penombra della mia stanza .

“cosa vuoi da me ?” gli grido .

Lui non risponde .

“chi sei ?”

“salve io sono Hank” mi dice e poi continua.

“ non sto qui a rimproverarti sul come e in che condizioni sei rientrato a casa ma voglio dirti una cosa , Emma è una passera per la quale va provato qualcosa di eccezionale per conquistarla. Tutti i maschi alfa del locale la vogliono e tu che fai ti metti a pippare cocaina con il tuo amichetto gay e quegli altri sfigati qualunque? Dovevi provarci con Emma e questo è il dunque”

Non so che rispondergli e quindi lascio stare tanto non è reale . E’ solo una voce , è solo un allucinazione .E mi metto a dormire .

Che serata , ho ancora i postumi e gli incubi riguardanti quel brutto ceffo , Hank diceva di chiamarsi .

Lavoro di pomeriggio ed ho tempo per una meditazione .

Medito su quanto successo la scorsa notte , Mario che non è voluto tornare a casa con me , la cocaina , Emma ed Hank . Tutto questo per una persona di spirito come me non va bene e la meditazione non basta .Mi metto a pregare chiedo perdono a Dio per non essere stato coscienzioso , per aver messo in pericolo la mia vita e quella dei passanti e delle altre macchine essendomi messo alla guida in una condizione che non stava ne in cielo ne in terra.

Nella preghiera provo ristoro ma non mi basta , scrivo a Fra Gennaro e gli racconto l’accaduto . Lui dice che Dio non mi perdonerà e che pregare non basta devo andare in confessionale subito e parlare per parlare di persona. Mi aspetta in chiesa.

Perche Dio non mi deve perdonare ?

Non lo so e non mi interessa decido di andare a trovare Fra Gennaro ma prima ho bisogno di qualche birra fresca .

Prendo le ferie in ufficio e vado da Fra Gennaro . Prima però mi fermo ad un bangla-market .

Un mussulmano vende le birre e mi dice che lui fa ramadan e che non se le beve e che dovrei smettere pure io . Gli mostro i soldi e compro le birre il ramadan che lo facesse lui.

Eccomi in chiesa , questo luogo di culto che non mi ha mai convinto del tutto . Entro e c’è Fra Gennaro ad aspettarmi .

“pace fratello , so che non hai avuto pace ieri notte e questo non deve mai accadere, vieni in confessionale con me e racconta “

“ ok prete”

Gli racconto tutto , sono un po alticcio per le birre e biascico ma gli racconto tutto .

Fra Gennaro mi interrompe per dirmi :

“tu non credi veramente in Dio e sei corrotto dalla tua meditazione stupida , da libri di falsi profeti che ti impongono il digiuno e poi ti portano verso i superalcolici . Solo Dio ti può salvare e non ti basterà pregarlo invano devi rinunciare alle tue credenze blasfeme . Cerca fra tutto la parola del Signore “

Questo prete non lo sopporto proprio , che ne sa lui di Dio e del rapporto che ho io con lui .

Per spaventarlo spacco una delle bottiglie di vetro che mi ero portato appresso e lo minaccio di morte , si lo minaccio di morte che ne sa lui della vita che facciamo noi giovani di notte.

Non contento mi tiro giu i calzoni e incomincio a pisciare sul confessionale e poi in tutta la chiesa, alche il prete prende il cellulare e chiama la polizia è tempo per me di scappare via.

Torno a casa piangendo . Cazzo la polizia ! Mi verranno a prendere sicuro!

Non so che fare e quindi mi rollo un cannone , poi un altro e poi un altro ancora .

O mio Dio di nuovo , vi è di nuovo la visione .

Hank sta seduto sulla poltrona a guardarsi la televisione.

“ ciao Hank , ancora tu?”

“ E’ si ragazzo mio tu hai bisogno d’aiuto .Bella mossa pisciare in chiesa e minacciare il prete ma adesso porti avanti la tua idea o ti fai condizionare dalla paura?”

“dico che se davvero credi nel tuo modo di vivere la religione non puoi che andare oltre e diventare un simbolo per le generazioni future”

“ in che senso ?”

“brucia la chiesa , brucia la chiesa , brucia la chiesa”

Hank si stappa una birra dal frigo e se ne va.

Bruciare la chiesa con magari Fra Gennaro dentro . Togliere da questo mondo un posto dove regnano i poteri forti del clero e che non porta al regno dei cieli , alla redenzione dell’uomo .

Lo posso fare . Brucerò la chiesa ma prima voglio farmi un altra serata al locale.

Arriva sabato , io e Mario ci benziniamo insieme come al solito e poi andiamo al “qua si può volare”.

Qualcosa è cambiato in me , non sono piu lo stesso di prima . Questa occasione non me la farò sfuggire . Andiamo sotto il cubo di Emma ma invece che rollare canne come al solito do di matto e bacio in bocca Mario , un onesto bacio a stampo . Mario prova a mettere la lingua ma io mi allontano .

Scende Emma dal cubo e mi dice :

“ ma allora lo vedi che non sei me che vuoi ? ! d’ora in poi stammi alla larga bello !”

La scusa è buona per attaccare bottone e io lo attacco.

“ e perche sei scesa ? pensavi di avere l’esclusiva su di me? Mario mi ama alla follia e tu ? Tu che fai ? “

Alchè Emma mi bacia con la lingua e io la tasto ovunque , mi viene subito dritto e glielo faccio sentire . Emma non si ferma a baciarmi e mi balla vicino . E’ la notte più bella della mia vita.

Arriva Roberto che ci immortala con delle foto e poi ci offre cocaina . Stavolta no , magari alla prossima si ma stavolta no.

Mario mi riaccompagna a casa insieme ad Emma e se ne va .

Io ed Emma ci spogliamo subito , poi ci tocchiamo . Io le do una leccatina poi quando meno se l’aspetta la monto come si deve montare la più fregna del mondo . Come se non ci fosse un domani . La domo e la faccio urlare dalla goduria .

Appare Hank ma non dice nulla , guarda e basta . Forse si fa una sega non lo so sto troppo concentrato su Emma.

L’indomani il piatto è servito , ho da bruciare la chiesa.

Mi arriva una brutta chiamata . Mario è morto in un incidente stradale , molto probabilmente si è voluto suicidare ed è andato contro un muro.

Non so a chi rivolgermi e contatto Fra Gennaro , il prete si rifiuta di parlarmi .

E’ tempo di bruciare la chiesa.

Durante la mia meditazione pomeridiana mi appare di nuovo Hank.

“ Brucia la chiesa , tira fuori le palle ragazzo . Diventa il simbolo della tua generazione “

“sarà fatto amico “

Mi rollo qualche canna , forse le ultime da uomo libero poi riprendo la meditazione e penso proprio che devo bruciare la chiesa e le cattive credenze che porta con se .

Da lucido è impossibile fare una cosa del genere quindi prendo le birre al bangla-market più vicino e poi riempio le taniche di benzina.

aspetto che si faccia notte e poi …

Poi cospargo l’entrata della chiesa di benzina e le do fuoco.

Fra Gennaro però non c’è dentro e anzi lo vedo chiamare pompieri e polizia .

Sono spacciato . Sono stato visto.

Corro di fretta e furia a casa . Presto verranno a prendermi.

Faccio l’amore un ultima volta con Emma che ancora stava a casa mia ed aspetto le guardie con un coltello in mano appena all’entrata della mia porta.

La polizia entra di forza in casa mia ma al primo sfortunato lo pizzico con una coltellata e lo uccido .

Bang Bang .

Mi sparano alle gambe e mi gambizzano a vita.

Il dolore è atroce .

Mi portano in ospedale, passa qualche settimana e mi schiaffano dentro in galera per omicidio e incendio doloso .

Mi appare Hank che mi dice solo : “ben fatto!”

Inizio le mie sedute di meditazione dalla carrozzina dove mi trovo . La meditazione non basta , ho bisogno di pregare Dio e lo ritrovo .

Mi aspetta un posto nel regno dei cieli per il mio operato.

Ho salvato generazioni intere dalla codardia dello stare a sentire solo un prete o un papa e cosi sia.

Non rimpiango nulla a parte i fiumi di alcool che avrei potuto ancora bere , Emma ed il suo amore e le canne d’erba.

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